UFFICIO DI PIANO

AMBITO TERRITORIALE S4

 

 

 

AVVISO PUBBLICO N. 16/2020

 

Determinazione n. 1148 del 05/10/2020

 

 

 

per  indagine di mercato  esplorativa, ai sensi dell’art. 216 co. 9 del d. lgs. 50/2016, per l’individuazione degli operatori economici a cui richiedere offerte per l’affidamento dei servizi di educativa domiciliare e territoriale, sostegno alla genitorialita’, mediazione familiare e mediazione culturale presso i Comuni dell’Ambito Territoriale S4, ai sensi dell’art. 36 co. 2 lett. b)  del D. Lgs. 50/2016.

ART. 1) OGGETTO DELL'AVVISO PUBBLICO

L’amministrazione aggiudicatrice, in conformità all’art. 36 comma 2 lett. b) del D.lgs n. 50/2016, indice il presente avviso pubblico allo scopo di avviare procedura negoziata per selezionare un competente operatore del settore, in possesso dei requisiti di seguito indicati, a cui potere formulare richiesta di offerta tramite RDO sul Mercato Elettronico della PA gestito da Consip, cui affidare la gestione dei servizi di educativa domiciliare e territoriale, sostegno alla genitorialita’, mediazione familiare e mediazione culturale presso i Comuni dell’Ambito Territoriale S4.

L’amministrazione aggiudicatrice, avvalendosi del disposto dell'art. 216, comma 9 del D.lgs n. 50/2016, nonché di quanto sancito nelle Linee Guida Anac n. 4, intende procedere, pertanto, ad una indagine di mercato finalizzata alla ricerca di prestatori dei servizi suindicati, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.

 

ART. 2) OGGETTO SPECIFICO DELL’APPALTO

L’appalto si pone la finalità di garantire sul territorio la presenza di servizi che garantiscano l’ottimale supporto e sostegno ai minori, alle famiglie e a singoli cittadini che versano in situazione di fragilità, disagio e rischio psicosociale, residenti nei comuni dell’Ambito Territoriale S4, con l’obiettivo di fornire risposte adeguate ai loro bisogni. Facendo a ciò riferimento, costituiscono oggetto di affidamento della presente procedura i seguenti servizi:

 

1.      EDUCATIVA DOMICILIARE E TERRITORIALE

Il servizio offre un accompagnamento educativo per valorizzare le risorse e le potenzialità sia del minore che della sua famiglia e garantire, laddove è possibile, la permanenza nell'ambito domestico dei minori.  Attraverso la realizzazione del servizio si cerca di rispondere alla complessità dei bisogni della persona in un'ottica di promozione della salute e di miglioramento della qualità della vita.  Si tratta di un intervento educativo che nasce da un progetto più ampio sul minore e sulla famiglia realizzato da un'equipe multi-disciplinare.  È un intervento utile in situazioni in cui si ritiene che la famiglia, pur rivelando grosse difficoltà, se adeguatamente supportata, possa costituire per il minore uno spazio di crescita significativo.  Qualsiasi forma di disagio personale e/o sociale, seppure può essere correlato a componenti biologiche che riguardano il temperamento, le funzioni cognitive o altre condizioni patologiche, è spesso accompagnato da equilibri familiari instabili caratterizzati da rapporti conflittuali, assenza di dialogo, metodi educativi incoerenti (sistema normativo assente o poco chiaro, stili educativi eccessivamente autoritari o permissivi, assenza o perifericità di uno dei due genitori).  Il servizio educativo domiciliare e territoriale è destinato a minori ed alle loro famiglie, residenti nel Comune dell’Ambito S4 e in carico al Servizio Sociale Professionale, prioritariamente beneficiari del Rdc. 

 Gli interventi da realizzare riguardano:

Ø  Il sostegno socio-educativo in favore del minore e di supporto alla relazione genitori/figli (es. tutoraggio e affiancamento familiare anche nei momenti di rientro del minore in famiglia da comunità e/o affido); 

Ø  l’attività di accompagnamento e socializzazione del minore finalizzate al miglioramento delle relazioni con i coetanei e gli adulti di riferimento e allo sviluppo di comportamenti idonei, allo scopo di favorirne l’autonomia personale, la conoscenza e l’inserimento nella propria comunità, anche attraverso l’uso delle risorse presenti sul territorio; 

Ø  l’attività di monitoraggio e valutazione dei piani scio-educativi individualizzati, con presa in carico dei minori; 

Ø  le attività educative, di animazione di gruppo, sportive e ludico-ricreative come mezzo di sviluppo positivo dei rapporti relazionali; 

Ø  il supporto alla relazione genitori/figli attraverso la promozione e l’organizzazione di “gruppi genitori” per favorire il dialogo intergenerazionale;

Ø  interventi finalizzati ad ampliare la rete sociale dei minori, a promuovere l’integrazione nella comunità locale di riferimento, attraverso attività volte alla riscoperta della città (orientamento e conoscenza) la promozione di attività di socializzazione in luoghi pubblici della città (biblioteche, giardini, musei, ludoteche, società sportive).

 

2.      SERVIZIO DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’

Il servizio è rivolto alle famiglia e mira al sostegno psico-sociale ed educativo, in un contesto familiare con problematiche circoscritte, di breve o media durata.

L’intervento ha lo scopo di attivare e potenziare le capacità della famiglia e sostenerla nel percorso di acquisizione della consapevolezza del suo ruolo educativo.

L’intervento si caratterizza per la presenza all’interno della famiglia di un educatore specializzato che sostiene i genitori, con azioni volte ad assicurare una presa in carico temporanea del minore e del nucleo familiare. L’intervento prevede l’organizzazione di attività di sostegno alla genitorialità, finalizzate a facilitare la formazione di un’identità genitoriale, a una scelta consapevole e responsabile della maternità e della paternità, a stimolare la capacità di organizzazione e l’autonomia di ognuno, nonché all’elaborazione e alla conduzione di progetti di vita in armonia con il proprio ruolo genitoriale. 

 

3.      SERVIZIO DI MEDIAZIONE FAMILIARE

Il servizio ha l’obiettivo di sostenere e supportare le relazioni familiari in presenza di una separazione o di crisi nei rapporti di coppia. La mediazione interviene anche per affrontare situazioni di crisi o di conflitto nella relazione genitori-figli. Essa, inoltre, promuove l’autonomia decisionale delle parti e facilita le competenze, la motivazione al dialogo, alla stima e alla fiducia reciproca con l’obiettivo di prevenire il disagio dei minori coinvolti nelle situazioni di crisi degli adulti. Il servizio in una logica di rete, interviene in maniera specifica per promuovere il benessere dell’intero nucleo familiare, sostenendo la coppia, e ogni singolo componente in ogni fase del ciclo di vita. Sono prestazioni del servizio:

Ø  attività di raccolta e filtro della domanda;

Ø  incontri di pre-mediazione e di mediazione;

Ø  organizzazione di incontri o percorsi di in-formazione sulla gestione dei conflitti;

Ø  percorsi di formazione e supervisione rivolti agli operatori;

Ø  promozione della “cultura” della mediazione.

La mediazione familiare costituisce un “luogo neutro”, quale spazio di incontro specificamente dedicato alla ricostruzione della relazione mediante gli strumenti dell’ascolto, dell’empatia, dell’accoglienza dei bisogni delle parti. I mediatori operano in stretta collaborazione con gli altri professionisti coinvolti nel processo di separazione e/o di divorzio dei coniugi (avvocati, assistenti sociali, educatori, psicologi, ecc.) e sono tenuti al segreto professionale.

 

4.      SERVIZIO DI MEDIAZIONE CULTURALE

 Il servizio affronta in modo sistemico la complessità e la multidimensionalità del fenomeno dell’immigrazione e dei relativi processi di integrazione, promuovendo pari opportunità di accesso al sistema di tutela e garanzia dei diritti di cittadinanza, attraverso azioni positive volte a colmare la situazione di svantaggio della popolazione immigrata. Esso favorisce, altresì, la comunicazione tra cittadini immigrati e società di accoglienza.

 Il Servizio di Mediazione  Culturale prevede:

Ø  prestazioni finalizzate a facilitare l’accesso della popolazione immigrata ai servizi essenziali e funzionali ad una piena integrazione;

Ø  percorsi di alfabetizzazione  (corsi di lingua italiana per le famiglie di immigrati);

Ø  azioni di sensibilizzazione tese a favorire un’interazione positiva tra le differenti componenti etniche del territorio e a ridurre pregiudizi e discriminazioni.

Il servizio opera in stretto raccordo con il Servizio Sociale Professionale di Ambito e con il servizio regionale di mediazione culturale, e, in un’ottica di rete con le istituzioni, i servizi pubblici, gli enti e le comunità di immigrati del territorio.

 

ART. 3) DURATA

La durata dell’affidamento del servizio è stimata per due (2) anni, a partire dalla data di stipula del contratto.

 

 

ART. 4) VALORE DEL CORRISPETTIVO PRESUNTO

Il valore presunto dell’appalto per l’intero biennio è pari ad € 487.619,05 al netto dell’IVA al 5% pari ad € 24.380,95 , per complessivi € 512.000,00, prevedendo l’impiego di:

·         n. 1 assistente sociale per 20 ore settimanali;

·         n. 3 psicologi per 30 ore settimanali;

·         n. 6 educatore professionale per 20 ore settimanali;

·         n. 2 mediatori familiari per 25 ore settimanali;

·         n. 2 mediatori culturali per 15 ore settimanali;

 

ART. 5) REQUISITI E LIMITI PER LA PARTECIPAZIONE.

Sono ammessi a partecipare alla selezione:

a)      gli imprenditori individuali, e le società, anche cooperative; 

b)      i consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 25 giugno 1909, n. 422, e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; 

c)      i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, tra imprenditori individuali, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro. I consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, con decisione assunta dai rispettivi organi deliberativi, abbiano stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, istituendo a tal fine una comune struttura di impresa. 

d)     i raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c), i quali, prima della presentazione dell'offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l'offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti; 

e)      i consorzi ordinari di concorrenti di cui all'articolo 2602 del codice civile, costituiti tra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) del presente comma, anche in forma di società ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile

f)       le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete ai sensi dell'articolo 3, comma 4-ter, del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33

g)      i soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sensi del decreto legislativo 23 luglio 1991, n. 240;

 

Requisiti idoneità professionale (art. 83, comma 1 lett. a) D. Lgs. 50/2016)

1.      Iscrizione alla C.C.I.A.A. per servizi oggetto dell’appalto o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato o presso i competenti ordini professionali

 

Requisiti di idoneità generale (art. 80 D. Lgs. 50/2016)

Essere in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 80 del d. lgs. 50/2016  e che non incorrano nel divieto a contrarre con la Pubblica Amministrazione.

Requisito di ammissione alla selezione

Iscrizione al MEPA  (mercato elettronico della pubblica amministrazione) ed abilitazione al relativo bando attivo di Servizi Sociali. In caso di raggruppamento temporaneo, il requisito relativo all’iscrizione alla camera di commercio può essere soddisfatto dall’eventuale raggruppamento temporaneo o dal consorzio, nel suo complesso. Il requisito dell’iscrizione ed abilitazione al MEPA, deve essere posseduto da tutti i partecipanti.

In considerazione dell’obbligatorietà dell’affidamento dei contratti pubblici di servizi mediante utilizzo del Mercato elettronico della pubblica amministrazione si richiede l’iscrizione definitiva al MEPA e la conseguente abilitazione al relativo bando attivo dei Servizi Sociali a far data dall’invio della documentazione per la partecipazione alla selezione.

La stazione appaltante si riserva di chiedere la dimostrazione dell'effettivo possesso dei requisiti e della legittimazione ad eseguire l'incarico.

Requisiti economico-finanziari

Fatturato globale medio annuo riferito agli ultimi TRE esercizi finanziari pari ad almeno due volte l’importo a base di gara ( 2 volte il corrispettivo di gara) IVA esclusa, da intendersi quale cifra media complessiva nel periodo. Per le imprese che abbiano iniziato l’attività da meno di tre anni, i requisiti di fatturato devono essere rapportati al periodo di attività.

Requisiti tecnico-professionali

Esecuzione negli ultimi tre anni di servizi analoghi prestati per almeno n. 3 enti locali con popolazione di almeno 3.000 abitanti per ognuno oppure per 1 solo ente con almeno 10.000 abitanti. Per servizi analoghi si intendono tutti quei servizi rivolti a garantire un supporto e sostegno ai minori, alle famiglie e a singoli cittadini che versano in situazione di fragilità, disagio e rischio psicosociale, con l’obiettivo di fornire risposte adeguate ai loro bisogni.

ART. 6)  MODALITÀ DI SELEZIONE

La scelta degli operatori cui rivolgere l’invito avverrà nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e sarà effettuata dal Responsabile unico del Procedimento tra quelli che abbiano risposto al presente avviso ed  in possesso dei requisiti richiesti.

Il Responsabile unico del Procedimento, sulla scorta della valutazione delle istanze pervenute a seguito del presente avviso, procederà a formulare gli inviti sul Mepa agli operatori economici definiti idonei, nel numero previsto dall’art. 36, comma 2 lett. b), del D.lgs n. 50/2016. Qualora dalla selezione delle istanze dovessero risultare idonei un numero inferiore a quanto previsto dalla citata norma il numero non sarà integrato.

Si precisa che l’Amministrazione aggiudicatrice non è in alcun modo vincolata a procedere obbligatoriamente all’affidamento in oggetto a seguito della pubblicazione del presente avviso.

ART. 7) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

L’operatore interessato dovrà compilare la domanda di partecipazione allegata al presente avviso indirizzata al Responsabile dell’Ufficio di Piano Ambito S4 - Comune di Pontecagnano Faiano (D.G.U.E)  e dovrà riportare almeno:

A.Generalità, codice fiscale, partita IVA, ubicazione della sede legale ed operativa ove diversa, numeri telefonici, e-mail, pec;

B. Dichiarazione di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 80, comma 1 del D.lgs n. 50/2016;

C.Autorizzazione al trattamento dei dati personali per le finalità e nei modi indicati nel presente avviso.

 

ART. 8)  PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

L’invio  dovrà contenere:

  1. Lo schema di domanda allegato al presente avviso con le autodichiarazioni ivi prescritte (DGUE);
  2. Copia fotostatica di un valido documento di riconoscimento del sottoscrittore.

ART.9) TERMINI E SCADENZA

L’istanza di partecipazione ed i documenti alla stessa allegati, pena l’esclusione dalla selezione, deve pervenire al protocollo dell’Ente, entro e non oltre, le ore 12.00 del giorno 23/10/2020 a mezzo pec al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.pontecagnanofaiano.sa.it.

Il recapito tempestivo della documentazione rimane ad esclusivo rischio del mittente.

ART. 10)  TRATTAMENTO DEI DATI

Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", vista la Legge 31/12/1996 n° 675 si informa che il titolare del trattamento dei dati è il Rup.

 

ART. 11) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ED INFORMAZIONI

II Responsabile unico del procedimento è la dr. ssa Giovanna Martucciello.

Il presente avviso è pubblicato sul Sito internet della stazione appaltante.

Lì 07/10/2020

 

La Coordinatrice dell’Ufficio di Piano

Il Responsabile unico del procedimento

Dott.ssa Giovanna Martucciello

Allegati:

-          DGUE

-          Avviso (in formato pdf)

 

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