COMUNE PONTECAGNANO FAIANO

(Provincia di Salerno)

 

 

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

N. 3 del 29 Marzo 2004

 

 

 

OGGETTO: Approvazione programma triennale Opere Pubbliche 2004/2006 ed Elenco Annuale 2004.

 

 

 

            L’anno duemilaquattro  il giorno Ventinove del mese di Marzo alle ore 19,00 nella Sala delle adunanze presso il Teatro S. Paolo di Pontecagnano Faiano, a seguito di invito diramato dal Presidente del Consiglio Comunale in data 18.03.2004 prot. n. 8269 si è riunito il Consiglio Comunale in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione.

 

Presiede l’adunanza il sig. GERMANO Vincenzo – Presidente Consiglio Comunale.

 

            Fatto l’appello nominale risultano presenti i signori:

 

N. Ord.

COGNOME E NOME

N. Ord.

COGNOME E NOME

1

VERGATO Enrico (DS)

12

CAMPIONE Gianpaolo (P.R.C)

2

BOVE Carmine (DS)

13

ANASTASIO Antonio (UDEUR Aut.)

3

DI DONATO Domenico (DS)

14

VERGATO Alfonso (Cost. Rif.)

4

CAIATA Marco Antonio (Cost. Rif.)

15

D’ASCOLI Giuseppe (F.I.)

5

FERRAIOLI A.Giuseppe (Cost. Rif.)

16

SCALEA Francesco (A.N.)

6

FRANCESE Antonio (Margherita)

17

SMARRA Francesco (SDI)

7

PASTORE Antonio (Margherita)

18

SICA Ernesto – Sindaco

8

PETOLICCHIO Carmine (Marg.ta)

19

 

9

COPPOLA Luca (Margherita)

20

 

10

FRASCA Gennaro (Ind.)

21

 

11

GERMANO Vincenzo (D.F.C.)

 

 

 

Assenti i signori:

Caiazzo (DS) –   Sabatino (Cost. Rif.) – Troisi (FI)

 

            Assiste il Segretario Generale  dott. ssa Carmelina Spagnuolo

 

            Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita i presenti alla trattazione dell’argomento in oggetto.

 

 

 

 

 

In apertura di discussione il Sindaco prende la parola e ricorda che con il Piano delle Opere Pubbliche 2004/2006 molte opere messe in piedi e programmate fin dal 2000 vedranno il loro completamento e ricorda fra queste le strade che portano verso il mare. Il completamento del parcheggio a Faiano che ricompatta e conclude il discorso sull’arredo urbano. Il convento San Benedetto e la realizzazione del Parco Padre Pio a Sant’Antonio. Aggiunge anche che questo piano fornirà gli strumenti per la ristrutturazione della scuola elementare di Faiano ed altre manutenzioni e ristrutturazioni degli edifici scolastici. Preannuncia anche che a breve si perverrà alla fase conclusiva per i sottopassi che danno un forte significato all’attività amministrativa. Quindi preannuncia immissione in possesso del terreno per il parcheggio nella zona della Poste al servizio dell’ingresso del parco archeologico e quale valvola di sfogo per le attività commerciali al centro della città. Sostiene che questa previsione di opere pubbliche proietta l’Amministrazione Comunale fino alla fine del mandato. Ricorda che nel campo delle opere pubbliche l’Amministrazione Comunale ha vinto una scommessa e sottolinea che all’inizio del mandato agli atti non vi era neanche un progetto preliminare. Chiede quindi la possibilità di emendare il Piano delle Opere Pubbliche inserendo la previsione del 2006 della edificazione della Caserma dei Carabinieri, in ossequio alla volontà del comando provinciale dell’arma ed in previsione di fondi nazionali di finanziamento che dovrebbero essere confermati all’incontro che si terrà in maggio presso il Provveditorato di Stato. Conclude affermando che questi progetti di opere pubbliche vanno nel senso di miglioramento della qualità della vita della città.

L’Assessore Malangone Antonio sottolinea che il piano delle opere pubbliche presentato raccoglie interventi significativi sul territorio di Pontecagnano Faiano, sottolinea che si tratta di un piano condiviso da tutti i gruppi politici della Maggioranza e rispondente alle varie esigenze della cittadinanza, preannuncia la previsione di fondi di finanziamento per gli atti preliminari espropriativi per l’area da adibire a parcheggio a nord dell’ufficio postale e nei pressi del parco archeologico. Ringrazia per la collaborazione l’Assessore Coscia in riferimento all’edilizia scolastica ed all’edilizia sportiva. Ricorda l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole. Ristrutturazioni a fronte di interventi più razionali e conclusione di iter amministrativo e finanziario per la realizzazione del palazzetto dello sport, intorno alla cui pratica si lavorava già da un anno. A tale proposito sottolinea l’impegno dell’Assessore Coscia che si è adoperato per lo stanziamento per un ulteriore finanziamento e che ha portato la disponibilità per la realizzazione da un miliardo e mezzo a quattro miliardi di lire di vecchio conio. Ricorda  il completamento della riqualificazione del centro urbano di Faiano e la previsione di un’ area  da parcheggio della zona antistante il Museo e la Chiesa del Corpo di Cristo. Per la qual cosa si stanno avviando le procedure di esproprio. Prosegue con un particolare ringraziamento al Sindaco per essersi adoperato presso la Sopraintendenza archeologica per avere le autorizzazioni necessarie per l’uso ed intervento a parcheggio nell’area di via R. Sanzio, in accoglimento anche delle segnalazioni pervenute dall’Assessore Del Gais che chiedeva di dotare le attività produttive del centro di un parcheggio idoneo e funzionale. Quindi Malangone A. ringrazia i capigruppo Francese, Vergato E. e Caiata per la priorità data alle valutazioni su interventi di messa in sicurezza della scuola elementare di via Diaz in Faiano. Quindi evidenzia vari interventi di recupero nelle aree del centro con miglioramento dell’arredo, creazione di zone di parcheggio, potenziamento di impianti di illuminazione ed altri tipi di impianti. L’Assessore  promette il suo impegno per dare continuità al lavoro di realizzazione che talvolta si interrompe solo per un fatto di gestione burocratica. Afferma di non avere trascurato in questo piano l’attenzione per le opere infrastrutturali primarie quali il traffico e la viabilità. A tale proposito segnala la realizzazione di una ristrutturazione di via Mar Tirreno per arrecare il minor disagio possibile alla circolazione. Quindi denuncia un rallentamento rispetto all’emergenza idrica in quanto disposizioni di legge obbligano ad un affidamento esterno della gestione e per la qual cosa si era avuta una battuta di arresto in attesa della nota ministeriale esplicativa. A tale proposito comunica il prosieguo delle procedure per l’affidamento. A proposito dell’emergenza rifiuti l’Assessore sottolinea che per permettere una sistemazione dei rifiuti con le disponibilità  della manutenzione sta supportando l’individuazione di un sito di stoccaggio. A tale proposito suggerisce interventi sostanziali  anziché di cosmesi facendo riferimento anche a privati. L’Assessore comunica anche la poca considerazione di cui godono i progetti di finanza, nonostante l’Amministrazione stia percorrendo ogni iniziativa per rendere gli interventi previsti interessanti anche all’attenzione dei privati. Ricorda che l’Amministrazione Comunale ha chiesto alle R.F.I. La possibilità di utilizzare l’area relativa ai binari morti e al deposito della stazione come area di pubblico parcheggio. Relativamente ai sottopassi comunica che è stato approvato dalla R.F.I. il progetto per la realizzazione che ha tenuto conto delle osservazione del Comune di Pontecagnano Faiano.  Al momento la società sta attivando le operazioni di esproprio per  le vie Colombo e via A. Conforti. Manifesta anche l’impegno per dotare i luoghi di culto in piazza Risorgimento di un’area ricreativa e ricorda anche interventi di ristrutturazioni previsti per l’Asilo “M. Pia di Savoia”. A proposito del Centola ricorda che già in Regione vi è la disponibilità concreta di un finanziamento cui a breve seguirà uno stanziamento dei fondi. L’amministrazione Comunale è impegnata per l’attivazione di tutti i passaggi necessari per il completamento dell’opera.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

¨    VISTA la legge 109/94 e s.m.i. “Legge quadro sui lavori pubblici”, che all’art. 14 – Programmazione dei Lavori Pubblici – stabilisce che l’attività di realizzazione dei lavori pubblici si basa su un programma triennale e su un elenco annuale;

¨    DATO ATTO che il suddetto articolo 14 al comma 11 stabilisce che il comune è tenuto ad adottare il programma triennale e gli elenchi annuali dei lavori sulla base degli schemi tipo, che sono definiti con Decreto del ministero dei Lavori Pubblici;

¨    VISTO il decreto 21.06.2000 del Ministero dei Lavori Pubblici, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 Giugno 2000 ed avente oggetto: “Modalità e schemi – tipo per la redazione del programma triennale dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori, ai sensi dell’art. 143 comma 11 della legge 11 Febbraio 1994 n. 109, e successive modificazioni” che definisce modalità del programma triennale dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco dei lavori da realizzare nell’anno stesso;

¨    VISTO il Decreto 4 agosto 2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 Settembre 2000, che fornisce una interpretazione autentica del Decreto 21 giugno 2000;

¨    VISTA la delibera di G.M. n. 403 del 01.12.2003 con la quale l’Amministrazione ha adottato il programma triennale delle opere pubbliche 2004-2006 e l’elenco annuale 2004 in attuazione dell’art. 14 della legge 109/94 e s.m.i.;

¨    DATO ATTO che l’avviso di adozione del programma è stato pubblicato all’albo Pretorio dell’Ente dal 01.12.03 al 30.01.04 nonché sul sito internet dell’Ente;

¨    CONSTATATO che la G.M. con atto n. 54 del 20.02.2004, esecutiva, nel prendere atto degli emendamenti presentati dai Consiglieri Frasca giusta nota prot. 3395 del 30.01.04 e Pastore giusta nota prot. 3378 del 30.01.2004, ne ha posto alcuni nel Piano OO.PP., per le motivazioni in essa riportate;

¨    DATO ATTO che dopo l’adozione del programma si è approfondito l’esame degli interventi proposti e l’opportunità di attuarli;

¨    LETTO il programma triennale e l’elenco annuale elaborati dal Responsabile della predisposizione e proposta di programma triennale sulla base analisi e delle indicazioni programmatiche dell’Amministrazione Comunale, e degli atti sopra citati;

¨    DATO ATTO che sono stati approvati dagli organismi competenti tutti i preliminari/studi di fattibilità degli interventi previsti nell’anno;

¨    RITENUTO di dover provvedere in merito nel rispetto delle norme di legge;

¨    RITENUTO di dover provvedere in merito nel rispetto delle norme di legge;

¨    VISTA la legge 109/1994 e s.m.i.

¨    VISTO il Decreto 21.06.2000 del ministero LL.PP. e s.m.i.;

¨    VISTO il D.l.vo 267/2000 e s.m.i.;

¨    VISTI i pareri di competenza ai sensi dell’articolo 49 del Decreto legislativo n. 267 del 18 Agosto 2000:

 

Si esprime parere favorevole sulla Regolarità tecnica della proposta evidenziata che di seguito si sottoscrive:

                                        Responsabile del Settore LL.PP. F.to Avagliano;

 

Si esprime parere favorevole sulla Regolarità contabile che di seguito sottoscrive:

                                        Responsabile del Settore Ragioneria F.to Rispoli;

 

SENTITI I CONSIGLIERI:

Il Consigliere Frasca (Ind.) rettifica quanto affermato dal Sindaco  e ricorda che questa Amministrazione aveva già ereditato il progetto di piazza Sabbato. Quindi sostiene che prevedere la realizzazione della Caserma dei carabinieri per il 2006 equivale a non realizzarla. A proposito della scuola elementare di via Diaz di Faiano il Consigliere Frasca sostiene che si è distrutta prima dell’intervento. A proposito delle amministrazioni precedenti il Consigliere sostiene che il lavoro non è stato preso in considerazione o se ne è impadronita. Quindi a proposito del Piano Triennale Frasca osserva che solo per il 2006 è prevista la piattaforma ecologica mentre per la ristrutturazione del Gabinetto del Sindaco vi è una previsione del 2004. Sottolinea che nel piano dell’abbattimento delle barriere architettoniche non è prevista la strada di via Campania. Per la residenza degli anziani l’area è stata individuata quattro anni fa ed ancora non si prevede la realizzazione. Il Consigliere aggiunge che l’urgente riqualificazione urbana del centro A.A.I. è prevista solo per il 2006. Ricorda l’inutilizzazione della pista ciclabile mentre le opere connesse al piano spiagge aspettano ormai da quattro anni e prevede che il parcheggio previsto nella zona mare non si realizzerà. Conclude affermando che la fascia costiera tutta è completamente abbandonata anche per la raccolta dei rifiuti. Osserva che la rete idrica è completamente da ristrutturare e segnala perdite idriche in via Magellano. Quindi ironizza sulla previsione di un’area coperta destinata a mercato dei fiori e stigmatizza che il progetto per l’eliminazione dell’erosione della fascia costiera è prevista solo per il 2006. Infine conclude affermando che le previsioni del 2006 toccheranno ad un’altra Amministrazione Comunale e non a quella attuale.

Il Consigliere D’Ascoli (FI) sottolinea che sono oramai trascorsi cento giorni dall’ultimo Consiglio Comunale. Secondo lui questo è sinonimo di inefficienza e di inettitudine della politica dell’Amministrazione Comunale. Osserva che non si è avuta una convocazione di Consiglio manco per la commemorazione dei caduti del terrorismo. Si dichiara convinto che nella sede del Consiglio dovrebbe aprirsi quanto meno un dibattito politico su due punti fondamenti che caratterizza una pubblica amministrazione, riferendosi ai due punti iscritti all’o.d.g.. Auspica che venga fuori un’analisi politica a partire dall’accordo programmatico del 2002, seguito da voci di spostamenti e ripensamenti politici ed amministrativi avvenuti in questi periodi. A proposito del Piano delle OO.PP. occorrerebbe prima un consuntivo di quanto realizzato e poi parlare dei buoni auspici 2006. I momenti  per le OO.PP. a farsi dovrebbero sintetizzarsi in questi tempi: passaggio in Consiglio Comunale, progettazioni, realizzazione e verifica della qualità dell’intervento. Ma tra la progettazione e l’intervento intercorre un vuoto ed una sperequazione tra zone e zone della città. Infatti in alcune zone si realizzano molti interventi in altre zone nulla. D’Ascoli porta ad esempio il risvolto eccessivo di tutte le opere previste e programmate in questi anni in Faiano e quasi l’assenza di opere in altre zone di Pontecagnano,  non dimenticando però che il territorio di Faiano si presta di più ad interventi tecnici-logistici rispetto al centro di Pontecagnano di per sé naturalmente dispersive. D’Ascoli si rende conto anche che parte degli Assessori e della Maggioranza hanno interessi maggiori per Faiano. A proposito di Piazza Sabbato D’Ascoli sottolinea che il progetto già c’era con l’Amministrazione Spera e che poi è stato cambiato da questa Amministrazione ed afferma che i tempi di scadenza e di consegna sono ampiamente trascorsi. Quindi  suggerisce interventi di opere pubbliche ad integrazione del piano presentato:

- Riqualificazione dell’area antistante Piazza Sabbato occupata dal Mercatino rionale con collegamento in via Dante per il recupero e riqualificazione del quartiere;

- Realizzazione di una strada di collegamento tra via S. Francesco e via Raffaello Sanzio con il Poliambulatorio e l’Ufficio Postale;

- Ammodernamento ed adeguamento di via Picentino nel tratto tra l’incrocio di via Po ed il Ponte sul fiume Picentino con l’innesto sulla SS.18;

- Riqualificazione ed Arredo Urbano di via Verdi con strada di collegamento con Campo Sportivo;

- Collegamento strada via Mons. Grasso con via Alfani, via Pitagora + via Michelangelo;

- Realizzazione di un Bus e Taxi Terminal in via Torino, nei pressi della Stazione Ferroviaria;

- Parcheggio Stazione Ferroviaria, (delibera n.373 del 29/11/2002).

Quindi D’Ascoli prosegue sottolineando che all’interno del centro urbano  di Pontecagnano vi è urgente necessità di alleggerire il traffico e far funzionare la viabilità. Per fare ciò per il Consigliere è importante dotare via R. Sanzio di parcheggi necessari, tenuto conto anche della mancata viabilità di via Carducci e via Marconi.  Il capogruppo si chiede quanto utile si rileverà l’utilizzo del centro A.A.I. per la festa della pizza e le altre attività connesse. Interroga l’Amministrazione circa il ruolo che riveste, all’interno del settore dei LL.PP. l’ing. Criscuolo. Secondo D’Ascoli per un piano di OO.PP. valido occorrerebbero nuove idee da parte politiche ed individuare nuove risorse. A tale proposito chiede al Sindaco quante volte il Comune ha presentato domande per la ripartizione dell’8%o IRPEF per quanto attiene la ripartizione delle entrate per lo Stato. Comunica che altri Enti Locali hanno trovato accesso a tali finanziamenti ed esorta anche questo Ente ad attivarsi in tal senso.

            Il Consigliere Caiata (Cost. Rif.) non entra nel merito dettagliato delle relazioni del  Sindaco e dell’Assessore. Considera l’intervento di D’Ascoli propositivo e costruttivo e concorda con l’attivazione delle traverse che insistono su via Alfani e sottolinea l’esistenza di altre esigenze di attivazione di aree che si trovano nel cuore del centro. Per quanto attiene Faiano ribadisce che bisogna dare la necessaria e giusta attenzione e che in quei luoghi risultano più appariscenti le opere realizzate perché sono più raccolte e meno dispersive di Pontecagnano Faiano. Ritiene il piano presentato un buon piano democratico e fattivo nel quale sono state trasferite tutte le esigenze avvertite nella città. Sostiene di non raccogliere illazioni demagogiche sulle incapacità dell’Amministrazione. A questo ha risposto, per Caiata, l’Assessore Malangone A. che ha sottolineato la rapidità e l’efficacia del lavoro svolto per l’approntamento del piano.  Il Capogruppo ritiene importante l’opera del Palazzotto dello sport e significativo l’intervento straordinario nelle scuole di Faiano . Quindi  sottolinea l’accoglimento anche di emendamenti proposti per il miglioramento di aree ben definite sul territorio quale via Alfani e le fognature di via Carso. Afferma il Consigliere che il vero problema della città risiede nella viabilità. A suo parere occorre prevedere  aree diverse , aree di circolazioni alternative, un maggior numero di parcheggi, zone a traffico limitato ed isole pedonali. Chiede al Sindaco di sostenere questo piano discusso ed approvato dal Consiglio tenendo in giusta attenzione prioritaria le aree di Sant’Antonio, di Faiano e di Pontecagnano centro, senza trascurare le località di Picciola e Magazzeno.

            Il Consigliere Petolicchio (Margherita) sostiene che il vero problema per il piano delle OO.PP. è rappresentato dalla comprensione dello stesso da parte dei cittadini. Essi vogliono conoscere altre cose del piano al di là delle idee che lo hanno partorito. Ai cittadini ed ai Consiglieri interessa soprattutto il problema della realizzazione. Petolicchio sostiene che per ogni opera pubblica non vi è un metodo nella realizzazione, infatti non si sa mai quando inizia e mai quando finisce un lavoro. Il Consigliere ribadisce che conoscere i termini di realizzazione è sintomo di maggiore decisione dell’Amministrazione e maggiore trasparenza. I cittadini non comprendono più perché le opere iniziate non vengono mai terminate. Il capogruppo chiede all’Assessore Malangone A. di spiegare ai cittadini le ragioni della mancata consegna di diverse opere pubbliche delle quali si è conosciuto l’inizio con la posa della prima pietra ma non ne viene constata la finita realizzazione. Il Consigliere Petolicchio sottolinea l’urgente necessità della realizzazione di una struttura sportiva da consegnare alla città. Esorta a profondere tutte le energie possibili per far sorgere il Palazzotto dello sport opera auspicata da tempo da tutto il Consiglio Comunale. Il Capogruppo ribadisce che Pontecagnano Faiano ha bisogno di una importante struttura sportiva. Quindi suggerisce di incalzare R.F.I. per concludere positivamente la concessione del parcheggio nella zona stazione e per concludere l’iter progettuale e passare alla fase di realizzazione per quanto riguarda i sottopassi. Infine chiede alla Giunta di porre in essere tutte le concertazioni necessarie per controllare i lavori e gli interventi posti in essere per il periodo estivo, in modo che non venga intaccata la fruibilità nelle zone ricettive delle ferie estive. Per Petolicchio un’Amministrazione che si rispetti deve sapere prevedere e prevenire e non riparare.

            Il Consigliere Pastore (Margherita) chiede che vengano approvati i suoi due emendamenti proposti. L’uno relativo al potenziamento della rete fognaria di  via Carso presentato anche dal Consigliere Frasca e l’altro per l’abbattimento delle barriere architettoniche all’incrocio tra via Alfani e via Europa. Inoltre il Consigliere segnala che nelle strade interpoderali adiacenti all’Aversana non vi è alcuna illuminazione e quindi chiede se il piano prevede un impianto di pubblica  illuminazione.

 

            Il Consigliere Caiata (Cost. Rif.) presenta il seguente emendamento:

            “ Sistemazione area privata tra la chiesa di Piazza Risorgimento e la nuova Sede Museo con collegamento strade laterali - €. 1.400.000,00 (anziché 562.000,00/anno 2005) finanziato con la richiesta di fondi regionali”.

 

            Il Consigliere Francese (Margherita) prende la parola in qualità di Presidente della Commissione Consiliare per l’urbanistica ed afferma che tutti gli interventi del Piano Triennale delle OO.PP. sono state considerati e previsti tenendo presente una visione generale della realtà di Pontecagnano Faiano. Osserva quindi che le opere pubbliche devono promuovere la crescita etica e morale di una città. Quindi cita l’opera del Centola che ritiene essere un intervento di grande levatura morale tenuto conto dei riferimenti storici che rappresenta ed è la sede comunale istituzionale che rappresenterà e che diventerà riferimento culturale e morale della città. Per Francese anche gli interventi su Faiano danno la possibilità di una identificazione storica per l’Ente tenuto conto specialmente del Convento e della piazza S. Benedetto. Inoltre sottolinea la necessità di acquisire il terreno antistante la sede del Museo per la costituzione di una piazza che favorisca l’aggregazione e ne faciliti la visita.

 

            (Si dà atto che entra in Sala il Consigliere Troisi per cui risultano presenti n. 19 compreso il Sindaco)

 

            Il Consigliere Bove (DS) sottolinea la diversità del merito impiegato per l’esame delle OO.PP. in riferimento a quello adoperato due anni fa. Afferma che parecchi emendamenti proposti non hanno trovato l’accoglimento e quindi non hanno gratificato il lavoro intenso e lungo svolto all’interno del suo partito.  Il Consigliere si interroga sul perché di questa anomalia verificatasi. Evidenzia le difficoltà reali che i cittadini incontrano nel comprendere i tempi necessari per la realizzazione delle opere. Osserva che è doveroso ringraziare l’Assessore Coscia per i finanziamenti individuati per l’edilizia scolastica ma ricorda che già due anni fa lui fu presentatore di un emendamento relativo ad una ristrutturazione della scuola di via Diaz in Faiano, per una previsione di 800/milioni di lire (vecchio conio), emendamento che non venne preso in considerazione, a scapito dell’incolumità degli alunni e con i risultati di uno scampato pericolo. Il Consigliere Bove lamenta anche la scomparsa dal piano delle opere del parcheggio previsto in via degli alburni. Si dichiara favorevole ad intensificare le opere per lo sport ma sostiene che per tale finalità occorre attivarsi su tutto il territorio. Si augura che quanto previsto nel piano presentato venga concretizzato e concluso e chiede un impegno forte per realizzare le opere pubbliche già avviate.

            Il Consigliere Troisi (FI) sottolinea l’importanza e la delicatezza del Piano delle OO.PP. in quanto è un momento indicato per disegnare la città e le esigenze della comunità. Quindi lamenta, rivolgendosi alla presidenza del Consiglio, il ritardo nelle convocazioni del Consiglio Comunale, sottolineando che in quattro mesi non si è trovata una ragione valida per riunire il Consiglio. Afferma che a questa Amministrazione manca la sensibilità ai problemi della comunità e una se pur minima programmazione. Per Trosi ci si trova di fronte ad una comunità provata fortemente dalla cattiva viabilità cittadina, cosa di cui si preoccupano anche gli imprenditori intenzionati a localizzare sul territorio degli insediamenti produttivi. Per il Consigliere questo piano non rivela nessuno orientamento in direzione della imminente attuazione dell’alta velocità che verrà realizzata dal piano finanziario del Governo. Troisi ricorda che l’Aversana avrà dei tempi lunghi mentre invece verrà realizzata velocemente l’allungamento parallelo alla rete autostradale. Il Piano Triennale per il Consigliere non va nel senso di miglioramento della rete viaria e non valuta la possibilità di costruire un’alternativa alle strade di scorrimento con via Piave. Ricorda ancora che la posizione e la dimensione di Pontecagnano faiano è strategica e va ben oltre i propri confini  e deve considerarsi la porta del mezzogiorno. Tutto ciò viene testimoniato anche dal programma elettorale presentato ma non realizzato. Per Troisi ci si trova di fronte ad un Piano Triennale che non riesce a mantenere neanche l’esistente. Per la sua attuazione l’Amministrazione non ha attivato nessun finanziamento europeo. Il Governo bene ha fatto a limitare l’invio dei fondi ai Comuni tenendo conto dei finanziamenti non utilizzati. Troisi afferma che questo piano penalizza le fasce sociali più deboli è il libro dei sogni non realizzabili e pieno di in concretezza ed irresponsabilità.

            Il Consigliere Vergato E. (DS) esordisce affermando che ha sempre ritenuto il Consiglio Comunale il luogo deputato ad affrontare le problematiche della città e considera lo stesso come la massima espressione di indirizzo e di governo della Città, dove maggioranza ed opposizione seppure con ruoli distinti si confrontano sui problemi della Città. Vergato afferma che in questi ultimi anni ha sempre lavorato affinché il Consiglio si riappropriasse del suo ruolo, quello di programmare e governare, i grandi temi e problemi della Città, in piena trasparenza, elevando il livello del dibattito e sconfiggendo altri tipi di manovra. Sottolinea la propositività dell’intervento del Consigliere D’Ascoli attraverso il quale viene esaltato il ruolo del Consiglio Comunale ed auspicato un confronto serio tra tutte le componenti. A tale proposito ricorda un esempio, che è quello del P.I.P., votato all’unanimità. Sottolinea come il collega D’Ascoli ha finalmente accettato la sfida ed il ruolo da sempre da lui invocato, nel momento in cui egli stesso è sconfortato e sfiduciato. Vergato Enrico accetta l’invito, riacquista la fiducia e si rimette in cammino per lavorare affinché il Consiglio Comunale rivesta a pieno titolo il ruolo di organo supremo della città, tenendo alto il livello del dibattito sulle proposte portate alla sua attenzione. Il Consigliere Vergato E. entrando nel merito del problema chiede insistentemente delucidazioni sulla necessità  del potenziamento della fogna di via Carso. Ricorda il lavoro svolto dai capigruppo in varie sedute con l’Assessore ai LL.PP. per disegnare il Piano Triennale delle OO.PP. e per individuare all’interno di esso le priorità stabilite. Vergato E. spiega i momenti forti di questo piano che sono riposti nell’acquisizione del Convento di S. Benedetto, nell’area di parcheggio a piazza Risorgimento, nell’area al servizio del Museo ed una riqualificazione per quel pezzo di città precario e fatiscente. Però il lavoro svolto dai Capigruppo è stato mortificato parzialmente dalle conclusioni dell’Assessore ai LL.PP. che ha predisposto le risorse economiche in modo diverso, oltre che ha fornito l’accelerazione di alcune opere, trascurandone altre. A proposito della ristrutturazione dell’edificio dell’Asilo Comunale, il Consigliere sostiene che prima di affrontare una spesa occorre programmarne la destinazione. Questo era stato deciso dai Capigruppo di ciò ne chiede conferma anche al collega Francese. Quindi chiede a che punto è la procedura di espropriazione relativa alla residenza sanitaria per gli anziani (RSA)  e ribadisce che trattasi di un problema del Comune e non ascrivibile all’ASL. Prevede che i miglioramenti da fare a via Mar Tirreno non saranno messi in cantiere neanche per Settembre, in quanto non è partita ancora la procedura per gli espropri ed evidenzia che occorre dare  priorità ai lavori per via A. Conforti e per via Mar Mediterraneo, atteso che i lavori dell’Aversana ed i probabili lavori di via Mar Tirreno, oltre l’autostrada, bloccheranno le vie d’accesso al mare. A proposito di piazza Risorgimento il Consigliere sottolinea l’insufficienza di una previsione di viabilità di collegamento tra via Firenze, piazza Risorgimento e via Lucania. Quindi sollecita la costruzione del parcheggio nell’area adiacente alle Poste e Telecomunicazioni e ricorda che nel 2002 fu approvato il progetto preliminare della sistemazione di via Adige e via Po e del quale non si conoscono i termini per la realizzazione. Sottolinea la situazione di degrado in cui versa via Verdi che è divenuta un’area di piena periferia, considerato che si trova a venti metri dal centro. Quindi chiede delucidazioni a proposito dello stato dell’arte dei parcheggi concessi ai privati e chiede che vengano discussi in Consiglio i progetti espressi dal patto Sele/Picentino. Lo stesso esprime i propri timori che per le procedure sbagliate si sia perso il finanziamento per la zona D1 che tanto ha bisogno di urbanizzazione. Chiede anche del perché dello spostamento dell’allargamento di via Potenza, previsto dapprima per il 2006 poi ha subito una forte accelerata tanto da avviare la gara di appalto. Vergato E. chiede quale sia la spiegazione per tanta particolare attenzione in quella zona. Quindi fa riferimento al Bilancio in approvazione e chiede se le aree F dei servizi generali ricompresse nelle zone B siano state acquisite al patrimonio dell’Ente, o, in caso contrario a che punto sono le procedure di acquisizione, sottolinea come tale richiesta la reiteri ad ogni approvazione di Bilancio. Preannuncia il voto favorevole al piano delle OO.PP. e per il Bilancio di previsione pur sapendo che non passeranno altri cento giorni per riunire il Consiglio, ma bensì duecento e anche oltre. Si dichiara anche convinto, che per la fine della legislatura, non si farà nulla di quanto verrà approvato nella seduta in corso e quanto previsto e programmato dal Consiglio nelle sedute precedenti. Afferma che anche se pronti non verranno realizzati né i P.I. P. né il P.E.E.P. e né quanto altro già da tempo indicato dal Consiglio Comunale, in quanto vengono bloccati da una forza politica trasversale ai partiti. Basta ricordare che sono all’attenzione della Commissione Consiliare Urbanistica i PIP, da prima di Natale 2003 e a tutt’oggi il provvedimento non è stato licenziato ed è qui che viene ritardato. Vergato E. pensa che non queste realizzazioni  verranno date  alla cittadinanza, ma tutt’altre cose  e che andranno in altre direzioni. Prevede che verrà messo sul fuoco un gran pentolone di variante al P.R.G. con dentro di tutto e di più, per creare solo aspettative e desideri per le prossime elezioni provinciali e comunali. Ciò con la volontà tacita e trasversale di partiti, parte della coalizione e parte forse di altre forze politiche.

 

            (Si dà atto che escono dalla Sala i Consiglieri Frasca e Troisi per cui risultano presenti n. 17 compreso il Sindaco)

 

            A questo punto non essendoci altri interventi il Presidente, prima di mettere a votazione gli emendamenti, precisa che quelli presentati dai Consiglieri Comunali Frasca e Pastore, che coincidono in quello relativo alla costruzione di una fognatura di via Carso, vengono messi in votazione così come istruiti dalla G.M. con atto n. 54 del 20.02.2004, che è stato oggetto di discussione in questa seduta, per le motivazioni in essa riportata, inoltre  l’eliminazione dell’allargamento di via Potenza, dall’elenco annuale 2004 è dovuto ad un logica, derivante dai lavori che si andranno a realizzare nell’ambito della Riqualificazione del Complesso Centola e aree circostanti.

 

            Il Consigliere Pastore (Margherita)  ritira il suo emendamento relativo alla Via Alfani e Via Torino alla luce dell’atto di G.M. n. 54 del 20.02.2004.

 

Quindi il Presidente chiede il parere del Responsabile LL.PP., del Responsabile Finanziario e del Collegio dei Revisori presenti in Sala, sugli emendamenti votati,  ottenendo il parere favorevole dei suddetti, indi procede alla votazione degli emendamenti così come indicato:

 

  1. EMENDAMENTO:

 

¨      Realizzazione e abbattimento barriere architettoniche Via Veneto, aree tra via Alfani – via Carducci e tra via Sicilia – via Alfani   € 75.000,00 anno 2004;

 

Viene approvato con voti favorevoli n. 15 e astenuti n. 2 (D’Ascoli e Scalea) espressi per alzata di mano dei n. 17 presenti e votanti compreso il Sindaco;

 

  1. EMENDAMENTO:

 

¨      Realizzazione Fognatura via Carso €. 264.000,00 anno 2004;

 

Viene approvato con voti favorevoli n. 9 e astenuti n. 8 (Scalea, D’Ascoli, Vergato E., Sica-Sindaco, Germano, Coppola, Francese, Petolicchio e Pastore) espressi per alzata di mano dei n. 17 presenti e votanti compreso il Sindaco;

 

  1. EMENDAMENTO:

 

¨      Sistemazione area privata tra la chiesa Piazza Risorgimento e la nuova Sede Museo con collegamento strade laterali € 1.400.000,00 (anziché 562.000,00) anno 2005 con eliminazione dell’allargamento di Via Potenza dall’elenco annuale 2004;

 

Viene approvato con voti favorevoli n. 15 e astenuti n. 2 (D’Ascoli e Scalea) espressi per alzata di mano dei n. 17 presenti e votanti compreso il Sindaco;

 

            Quindi il Presidente procede alla votazione complessiva del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2004/2006 ed elenco annuale 2004, comprensivi degli emendamenti votati, e si ottiene il seguente risultato:

 

Viene approvato con voti favorevoli n. 15 e astenuti n. 2 (D’Ascoli e Scalea) espressi per alzata di mano dei n. 17 presenti e votanti compreso il Sindaco;

 

            A seguito delle votazioni;

D E L I B E R A

 

  1. Di approvare i seguenti emendamenti al Programma OO.PP. :
    1. Realizzazione e abbattimento barriere architettoniche Via Veneto, aree tra via Alfani – via Carducci e tra via Sicilia – via Alfani   € 75.000,00 anno 2004;
    2. Realizzazione Fognatura via Carso €. 264.000,00 anno 2004;
    3. Sistemazione area privata tra la chiesa di Piazza Risorgimento e la nuova Sede Museo con collegamento strade laterali € 1.400.000,00 (anziché 562.000,00) anno 2005 finanziato con la richiesta di fondi regionali, con eliminazione allargamento di via Potenza anno 2004;
  2. Di approvare il programma triennale delle OO.PP. 2004-2006 e l’elenco annuale dei lavori 2004, così come emendati e riportati sul modello predisposto dal Settore LL.PP. e Manutenzione nonché sulle schede 1,2,3,4,5,6 e 7 allegate al Decreto Ministeriale Lavori Pubblici del 21 Giugno 2000;
  3. di trasmettere il programma all’Osservatorio dei Lavori Pubblici nel rispetto del comma 4 dell’art. 2 del Decreto del Ministero LL.PP. del 21 Giugno 2000.

********

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il presente verbale viene sottoscritto come segue:

 

 

 

            IL PRESIDENTE                                                         IL SEGRETARIO GENERALE

F.to Vincenzo Germano                                                          F.to dott.ssa Carmelina Spagnuolo

 

 

 

 

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ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE

 

            Si attesta che copia della deliberazione viene pubblicata all’Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire dal 22.04.2004 (art. 124 comma 2 D.lgs 267/2000).

 

            Lì 22.04.2004

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                           IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                              F.to Dott.ssa Carmelina Spagnuolo

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            Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d’Ufficio,

 

 

 

A T T E S T A

 

 

            Che la presente deliberazione:

 

o       è divenuta esecutiva il _____________ (art. 134 comma 3 D.lgs 267/2000);

 

 

o       perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134 comma 4 D.lgs 267/2000);

 

 

Sede Comunale Lì ___________       

 

 

                                                                                                      IL SEGRETARIO GENERALE

                                                                                                _________________________