Pontecagnano Faiano, nell'intero comprensorio che si estende dall'area dei “Picentini” alla “Valle del Sele”, può assumere un ruolo di città guida nella elaborazione delle politiche per uno sviluppo sostenibile, partecipando ad esso, ed utilizzando, tra le altre, le prerogative della programmazione negoziata.

E' di fondamentale importanza, per i Pontecagnanesi, che il Comune, acquisisca un ruolo centrale, nella programmazione Provinciale, Regionale e Nazionale, delle Grandi infrastrutture (Aeroporto, Terza Corsia A3, Scalo Ferroviario Merci, Porto turistico, Alta velocità, Strada Aversana), aprendo un confronto serio con soggetti pubblici e privati, al fine di partecipare alla definizione delle scelte, relative al nostro territorio ed a quello ad esso prospiciente, per non subire decisioni o progetti, già individuati in contrasto con le esigenze, la vocazione del territorio e la sua storia (vedi ad esempio la recente vicenda della centrale termoelettrica individuata a Fuorni - Salerno ).

L'impianto Normativo vigente, per quanto riguarda la realizzazione di opere, di infrastrutture, conferisce ai Comuni, uno strumento operativo efficace:

Il “Programma Triennale delle Opere Pubbliche ed elenco annuale”.

Tale strumento, viene redatto annualmente dall'Ente e viene organizzato per pianificare gli investimenti che devono assicurare la realizzazione delle infrastrutture necessarie all'esercizio delle funzioni istituzionali, per garantire lo svolgimento dei servizi pubblici e la realizzazione di quelle opere che consolidano lo sviluppo sociale ed economico della comunità.

La programmazione, per gli investimenti da realizzare nel periodo 2004 – 2006, non è stata sviluppata per esprimere, la volontà di realizzare questa o quella “opera”, bensì tenendo conto di una “ visione politica ” complessiva dello sviluppo per il nostro territorio che si estende su di una superficie di circa 37 Kmq e che ospita un insediamento di circa 24.000 abitanti.

Attraverso una preventiva rilevazione e valutazione dei bisogni, della nostra comunità, il presente “Programma”, è stato organizzato di concerto con le forze politiche che esprimono, la attuale amministrazione, in linea con gli “obiettivi e le priorità“ politico – programmatiche assunte con la città.

In esso, dunque, si tiene conto integralmente, delle indicazioni, espresse dall'accordo politico programmatico del settembre 2002 (Emergenza idrica -Viabilità e Mobilità – Razionalizzazione e Riduzione della spesa etc. ) che ha sancito la ricomposizione dell'originario quadro Amministrativo, che si era scomposto e deteriorato agli inizi della consiliatura.

Le opere e gli interventi individuati nel presente elaborato, tengono conto del finanziamento con mezzi propri (Comune), dei finanziamenti Provinciali, Regionali, Statali ed Europei, e del coinvolgimento dell'interesse e del capitale privato attraverso i criteri del Project-Financing.

Nell'esercizio del ruolo e delle funzioni del sottoscritto, di concerto con L'ufficio Lavori Pubblici e Manutenzioni, a partire dal 29/09/2002, siamo riusciti ad ottenere Finanziamenti a vario titolo e finalità, per una consistenza complessiva di circa 11.5 milioni di Euro ( PIT – Patto Territoriale Sele Picentino – Patto Agricolo – POR – Fondi L.R. 51 – Fondi CONI – Fondi Provincia di Salerno ed altri).

Inoltre, siamo riusciti ad ottenere l'approvazione di finanziamenti non stanziati ma programmati ed approvati per il nostro comune da vari Enti e strutture per un ammontare di circa 14 Milioni di Euro.

A queste ultime fonti di finanziamento, abbiamo candidato la realizzazione di opere importanti per la nostra comunità come il “CENTOLA” (per il quale abbiamo promosso e svolto il concorso Internazionale di Idee e Progettazione conclusosi pochi mesi fa) ed il “Convento S. Benedetto”, opere individuate come fondamentali per ridare consapevolezza, identità Storica e politica alla nostra comunità.

I suddetti finanziamenti, sono stati destinati anche ad opere di riqualificazione urbana ed organizzazione infrastrutturale delle località periferiche come S. Antonio ( Area Industriale ) - Faiano – Litoranea Magazzeno/Picciola etc.

L'impegno svolto per concretizzare il finanziamento delle opere è stato notevole ed ha dato i suoi frutti apportando impulso e progettualità ai vari settori della amministrazione. (PIT etc.).

Condividendo quest'impostazione con l'intera Amministrazione e gli uffici a me collegati, abbiamo ottenuto anche il finanziamento di diversi progetti, bocciati e non finanziati in epoche precedenti.

Questa attività, ci ha consentito una notevole crescita nel settore (linee di finanziamento). Ci consente di organizzare politiche di sviluppo del territorio che non si basano solamente sulla enunciazione teorica di tesi politiche e programmi, bensì sulla capacità di elaborare una delibera ed i suoi contenuti politici e di attribuire ad essa, le risorse economico – finanziarie necessarie alla concreta attuazione, pianificando così gli investimenti e gli interventi nel Breve – Medio e lungo Periodo.

Con la presente programmazione, l'amministrazione nel suo complesso, intende affrontare in termini innovativi e concreti i seguenti obiettivi:

Chiaramente il presente programma, si organizza tenendo conto delle priorità individuate dalla L. 109/‘94 in ordine a :

Inoltre l'elenco annuale 2004, è stato elaborato per potersi inserire nella programmazione Regionale e Provinciale, in ordine all'attuazione al Programma Operativo 2000-2006 con particolare attenzione a :

Il lavoro svolto inoltre, è stato elaborato tenendo conto della “CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO NELLA CITTA' “.

Proposta dal sottoscritto ed approvata all'unanimità dalla Giunta e dal Consiglio Comunale ( Delibera nr. 10 del 18/01/03) , la “CARTA”, rappresenta un opportunità storica e concreta dell'Amministrazione, per promuovere la vita civile e democratica della nostra comunità.

Per quanto riguarda il potenziamento della rete idrica ed i servizi ad essa collegata, che rappresenta per Noi una priorità di intervento soprattutto per le località periferiche, , Ho dovuto rilevare un rallentamento rispetto alle cose preventivate, perché il quadro normativo di riferimento per il settore, è mutato.

Esso prevedeva per Luglio scorso, l'affidamento della gestione e della manutenzione della rete a soggetti terzi, previsti dalla legge, togliendo ai Comuni, la capacità di gestione e di intervento in merito.

Non ho ritenuto quindi opportuno avviare investimenti e realizzare opere che possono essere realizzate da eventuali altri gestori con notevole risparmio di risorse ed energie da parte dell'Ente. Questa disposizione, nostro malgrado, in Luglio è stata prorogata e quindi nell'attesa che tale situazione trovi un suo equilibrio, abbiamo pianificato la realizzazione di opere di sostegno e soccorso alla rete per l'anno 2004.

Per quanto riguarda il traffico, Su mia proposta, di concerto con il collega Assessore all'Urbanistica, è stato approvato dalla Giunta e dal Consiglio Comunale il progetto per la realizzazione di una variante a Nord della S.S. 18 che consente di By-passare il centro urbano e decongestionarne il flusso di transito veicolare. Il progetto verrà attuato in Convenzione con i privati.

Ho inoltre dato mandato a Consulenti dell'ente, per la elaborazione ed il riammagliamento della viabilità intermedia per organizzare nuove tracce funzionali per la viabilità.

Tutte le iniziative avviate, tengono conto delle indicazioni politiche dell'Amministrazione e delle Istanze mosse dalla Cittadinanza, per facilitare il decongestionamento del traffico nel centro urbano e per determinare nuove condizioni di vivibilità innalzando lo standard qualitativo dei servizi e dell'ambiente.

In riferimento alle grandi opere strutturali, l'amministrazione si impegna ad attivare tutte le procedure amministrative in ordine alle analisi, valutazioni e deliberazioni di concerto con i Comuni del comprensorio e gli Enti interessati in osservanza della legge n. 142 del 8/6/90 in materia di Accordi di Programma.

Su proposta del sottoscritto e del collega assessore al Turismo, la Giunta ha approvato all'unanimità, la redazione di un MASTER PLAN.

Questo strumento una volta definito, dovrebbe consentirci di disporre di una nuova conoscenza della città e del suo potenziale di sviluppo, focalizzando le analisi sui livelli di competitività Economico-produttiva, sull'analisi dei deficit e dell'assetto infrastrutturale.

In sintesi si potrà definire un piano strategico finalizzato al superamento dei deficit urbani e del quadro delle infrastrutture di Pontecagnano Faiano, per lavorare al rilancio di una nuova fase evolutiva della città.

Governare la crescita e lo sviluppo di una Cittadina di circa 24000 abitanti con i problemi che ha, non è cosa facile, tuttavia, l'impegno svolto assieme ai colleghi dell'Amministrazione, ci lascia guardare al futuro con ottimismo.

Se la POLITICA “decide”, senza delegare agli avvocati, ai tribunali amministrativi ed al contenzioso in genere, il proprio ruolo e la propria funzione, lo sviluppo naturalmente si organizza e trova la sua effettiva dimensione in armonia con “l'uomo” la sua vita, le sue cose ed il mondo che lo circonda.

Di concerto con il Sindaco ed i colleghi della Giunta Municipale, provvederemo a dare esecuzione al programma con entusiasmo e determinazione.

 
Antonio Malangone
 
Assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni

 

Programma triennale delle OO.PP. 2004-2006 predisposto dal Settore LL.PP. e Manutenzione

Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 3 del 29-03-2004 "Approvazione programma triennale Opere Pubbliche 2004/2006 ed Elenco Annuale 2004."

 

Lo sviluppo della Città e del suo territorio attraverso le “ Opere Pubbliche ”

PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE

ED ELENCO ANNUALE

2004 - 2006

 

R E L A Z I O N E