COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO

Provincia di Salerno

 

REGOLAMENTO PER L’ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEGLI
UFFICI RELAZIONE PER IL PUBBLICO DEL COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO

 

Art.1

 Principi generali

 

L'Amministrazione Comunale, nell'orientare la propria azione al miglioramento dei rapporti con gli appartenenti alla comunità cittadina ed al perseguimento di obiettivi di trasparenza, efficacia, efficienza e qualità dei servizi e delle prestazioni erogate:

-          sostiene e sviluppa le attività di informazione e comunicazione verso i cittadini al fine di facilitare l'accesso ai servizi ed alle prestazioni e favorire la partecipazione e il pieno esercizio dei diritti;

-          promuove ed assicura l'esercizio dei diritti di informazione ed accesso agli atti dell'Amministrazione e di partecipazione ai procedimenti, in conformità ai principi sulla tutela della riservatezza di cui alla legge 31 dicembre 1996, n. 675;

-          organizza in modo sistematico le attività di monitoraggio del livello di soddisfazione dell'utenza per i servizi erogati; organizza la raccolta e l'ascolto delle segnalazioni, delle proposte e dei reclami dei cittadini, predisponendo precise procedure di risposta. I risultati di tali attività hanno rilievo ai fini della misurazione e della valutazione dell'efficacia dell'azione amministrativa e dell'operato dei dirigenti e dei dipendenti;

-          cura e valorizza la comunicazione interna come strumento di integrazione e razionalizzazione dei processi organizzativi. A tal fine favorisce la tempestiva e costante circolazione delle informazioni, sia per adeguare ed uniformare le indicazioni dirette al pubblico, che per migliorare l'efficienza dei propri interventi.

In attuazione dei principi su esposti e nel rispetto di quanto fissato dalla legge, art.11 D.lvo n.165/2001 e dallo Statuto,  il presente Regolamento disciplina l'istituzione, l'organizzazione ed il funzionamento dell’Ufficio Relazione con il Pubblico (d’ora in avanti denominato URP);

Art.2

Finalità e funzioni

 

L’URP, nell’ambito della struttura di appartenenza, deve provvedere a:

-          ricevere le richieste di accesso alle informazioni, agli atti, e documenti amministrativi, le richieste formali amministrativi, e di rilascio di copie;

-           curare il protocollo delle richieste;

-          decidere sull’ammissibilità delle richieste tenuto conto delle esclusioni e limitazioni stabilite dalla legge e dai regolamenti;

-          consentire la visione degli atti, documenti, pubblicazioni presso l’ufficio del responsabile del procedimento di accesso, ovvero in caso di complessità della visura, o quando l’interessato ne faccia richiesta, la visione deve essere consentita negli appositi locali predisposti per tale attività;

-          predisporre un servizio di sorveglianza durante la visione dei documenti in originale od in fotocopia autenticata;

-          rilasciare copia degli atti e documenti che hanno in disponibilità;

-          inviare, con l’indicazione del termine entro il quale fornire la risposta, l’istanza di accesso, al responsabile del procedimento dell’unità organizzativa competente per materia, se l’atto o il documento non è in loro possesso,

-          segnalare ai dirigenti/responsabili di servizio delle unità organizzative interessate per materia le richieste alle quali non è stata data risposta, entro il termine fissato per il procedimento.;

-          promuove e facilita l'accesso degli appartenenti alla comunità cittadina, singoli e associati, alle informazioni e ai servizi del Comune di Pontecagnano Faiano, erogatori di servizi di pubblica utilità, anche attraverso il concorso alla realizzazione di servizi di accesso polifunzionale;

-           promuove e sostiene lo sviluppo di forme di partecipazione civica per la tutela dei diritti e il miglioramento della qualità della vita urbana;

-           rileva sistematicamente i bisogni ed il livello di soddisfazione dell'utenza per i servizi erogati, anche attraverso la raccolta e la gestione dei reclami, delle segnalazioni e delle proposte dei cittadini, e collabora per adeguare conseguentemente i fattori che determinano la qualità' delle prestazioni offerte;

-          contribuisce, in collaborazione con gli altri Uffici, al coordinamento ed all'organizzazione dei flussi informativi all'interno e verso gli appartenenti alla comunità cittadina.

Art.3

Informazione e comunicazione pubblica

 

L’ URP:

-          Informa ed orienta l'utenza sulle modalità di erogazione dei servizi dell'Amministrazione Comunale, delle altre P.A. e dei soggetti erogatori di servizi di pubblica utilità operanti sul territorio e sulle modalità di tutela dei cittadini nei confronti delle P.A. in relazione alla eventuale lesione di diritti;

-          Promuove e realizza iniziative di comunicazione pubblica, anche rivolte a segmenti specifici di utenza attuale o potenziale, per assicurare la conoscenza di normative, strutture pubbliche e servizi erogati;

-          Raccoglie e gestisce le informazioni e la documentazione (schede, pubblicazioni, video, documentazione cartacea, Cd Rom) inerenti il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione ed attiva collegamenti con le altre strutture pubbliche o di interesse pubblico per lo sviluppo di sistemi informativi integrati e punti di accesso polifunzionali promuovendo l’adozione di sistemi di interconnessione telematica e coordinando le reti civiche;

-          Attiva rapporti con le altre strutture di informazione e comunicazione  presenti sul territorio (informagiovani, laboratori di quartiere..) per armonizzare le banche dati e progettare e attuare campagne di comunicazione mirata, anche d'intesa con l'Ufficio Comunicazione;

-          Promuove rapporti con le realtà associative e di volontariato per la realizzazione di iniziative di informazione e di tutela dei diritti;

-          Promuove attività di formazione rivolte agli altri Uffici dell'Amministrazione mirate a far crescere una cultura della comunicazione;

-          Coordina i punti di informazione e accoglienza di primo livello, con il compito di agevolare l'accesso dei cittadini ai servizi dell'Amministrazione;

-          Coordina le attività di informazione svolte dai centralini telefonici.

 

Art.4

Servizi all'utenza per l'esercizio dei diritti di accesso ed informazioni sugli atti e procedimenti

 

L'URP ha il compito di:

-          Dare informazioni sugli atti dell’Amministrazione sullo svolgimento, sui tempi di conclusione e sui responsabili dei procedimenti amministrativi;

-          Fornire agli appartenenti alla comunità cittadina le informazioni relative alle modalità ed ai termini per le azioni a tutela dei diritti d'accesso previste dalla legge e dal regolamento comunale; ricevere le richieste d'accesso alle informazioni, agli atti e ai documenti amministrativi e trasmetterle al Responsabile dell'Ufficio competente, o rilasciarne copia quando ne è già stata acquisita la disponibilità; provvedere, entro i tre giorni precedenti la scadenza del termine, ad inviare una sollecitazione ai responsabili degli Uffici competenti che non abbiano fatto ancora pervenire una risposta. Nel caso in cui siano trascorsi i termini  per la conclusione del procedimento di accesso senza che vi sia stata risposta, il Responsabile dell'URP ne invia segnalazione al Direttore Generale dell’Ente, al Segretario Generale dell’Ente. il Responsabile dell'URP è individuato, con determinazione, quale responsabile dei procedimenti di accesso agli atti dell'Amministrazione.

 

Art.5

 Promozione e sviluppo della partecipazione

 

L’URP valorizza la presenza e l'azione degli appartenenti alla comunità cittadina nella vita della comunità locale, promuovendo l'accesso agli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto, dai Regolamenti o comunque attivati dalla Amministrazione comunale;

A tal fine l’Ufficio:

-          Raccoglie e diffonde informazioni relative agli istituti di partecipazione;

-          Sostiene i cittadini, singoli ed associati, nella individuazione di referenti e percorsi per la realizzazione di progetti e proposte mirate al miglioramento della qualità della vita, alla tutela dei diritti, alla lotta all'esclusione sociale;

-          Favorisce la partecipazione delle organizzazioni di cittadinanza e dei singoli cittadini alle attività di ascolto, di monitoraggio e di verifica della qualità dei servizi;

-          Può stabilire rapporti di collaborazione con organizzazioni di cittadinanza attiva finalizzate alla realizzazione di iniziative di comunicazione e di altre iniziative di interesse generale.

 

Art.6

 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento e dell’efficacia dei servizi

 

L’URP organizza indagini sul grado di soddisfazione dell'utenza per i servizi erogati e sull'evoluzione dei bisogni e delle esigenze dei cittadini.

A tal fine, opera in stretto raccordo con  il nucleo di valutazione, concorrendo alla determinazione degli standard e dei criteri di erogazione delle prestazioni, e partecipa alla predisposizione delle Carte dei Servizi.

I risultati delle attività di rilevazione del livello di soddisfazione dell’utenza in relazione ai servizi erogati e di monitoraggio sulle segnalazioni ed i reclami sono trasmessi periodicamente dal Responsabile dell'URP:

- al Sindaco

- al Direttore Generale dell’Ente;

- al Segretario Generale dell’Ente ;

- al Nucleo di Valutazione, ai fini della misurazione e della valutazione dell’efficacia dell’azione amministrativa nell’ambito dell’attività di controllo di gestione;

Sulla base dei risultati delle attività' di ricerca e di monitoraggio suindicate, l'URP programma iniziative di comunicazione e di formazione e formula proposte di adeguamento dell'organizzazione e di semplificazione delle procedure amministrative.

Art.7

 Segnalazioni, proposte e reclami dei cittadini

 

Tutti gli appartenenti alla comunità cittadina, in modo singolo o associato, hanno diritto di segnalare, con ogni mezzo e modalità, eventuali disservizi circa i tempi, le procedure e le modalità' di erogazione dei servizi dell'Amministrazione.

L’URP informa i cittadini circa le modalità e i termini della procedura di reclamo, riceve la segnalazione e i reclami e li inoltra ai Responsabili degli uffici competenti che provvedono ad effettuare gli adeguati accertamenti e a comunicarne il risultato all’interessato e all’URP entro 10 giorni dal ricevimento delle segnalazioni.
Qualora le segnalazioni degli utenti non abbiano avuto risposta nei tempi stabiliti, il Responsabile dell’URP sollecita il Responsabile dell’ufficio interessato e, per conoscenza, al Direttore Generale dell’Ente, al Segretario Generale dell’Ente.

Presso l’URP, i cittadini e le associazioni possono, altresì, avanzare proposte e suggerimenti per quanto concerne il miglioramento delle modalità di accesso ed erogazione dei servizi. Tali proposte sono inoltrate agli Uffici competenti che provvedono a dare una risposta entro 10 giorni, trasmettendola per conoscenza all'URP.

            L’URP cura la registrazione e il monitoraggio dei reclami, delle segnalazioni e delle proposte dei cittadini loro presentate.

 

 

 

Art. 8

 Comunicazione interna

 

Il coordinamento e l’organizzazione dei flussi informativi interni sono il presupposto essenziale dell’attività di comunicazione dell’Amministrazione e dell’efficacia operativa dell’URP.

Individua un responsabile per l'informazione in ciascun Ufficio o servizio che collabori con l’URP per la pianificazione dei flussi informativi, la definizione dei contenuti della comunicazione ai cittadini, il tempestivo aggiornamento delle informazioni date.

L’URP, a sua  volta, favorisce la crescita all'interno dell'organizzazione di una cultura della comunicazione attraverso la realizzazione di attività di formazione mirate sull'informazione e la comunicazione, momenti di incontro e di aggiornamento sulla normativa riguardante i diritti dei cittadini e le possibilità di tutela, l’attivazione di archivi di documentazione specializzata e/o di punti di informazione assistita a disposizione degli Uffici.

Il Responsabile dell'URP, d'intesa con il Direttore Generale e/o il Segretario Generale, il Capo Settore o Servizio  dell’Ente può convocare riunioni periodiche dei responsabili per l'informazione degli Uffici.

Nell'ambito delle riunioni viene valutata la necessità di predisporre specifici strumenti comunicativi e proposta l'adozione di eventuali misure organizzative che facilitino l'accesso dei cittadini ai servizi dell'Amministrazione e migliorino l'efficacia dell'informazione data.

Art.9

 Collocazione funzionale

Considerato il ruolo di integrazione e razionalizzazione dei processi organizzativi svolto dalla funzione di comunicazione all'interno dell'Amministrazione e l'importanza delle attività di ascolto dei cittadini per il continuo adeguamento dei fattori di qualità nell'erogazione dei servizi, l’ URP è collocato alle dirette dipendenze del Sindaco o del Direttore Generale o del Segretario Generale.

 

Art.10

 Istituzione dell’Ufficio Relazione con il Pubblico

 

L’istituzione dell’URP è accompagnata, oltre che dalla individuazione della sede e dall’assegnazione del personale individuato nell’ambito della propria dotazione organica così come disposto dall’art.11 del D.lgs n.165 del 30.03.2001 e della strumentazione tecnica e informatica necessarie, da interventi organizzativi specifici con riferimento ad analisi, classificazione e semplificazione delle procedure e alla riorganizzazione dei flussi informativi fra gli uffici.

In relazione ad esigenze di funzionalità nell'accesso dei cittadini agli uffici e servizi dell'Amministrazione e di razionalizzazione dell'uso delle risorse è possibile la creazione di sotto servizi dell’URP presso le sedi distaccate dell’Ente con funzioni di raccolta e distribuzione di comunicazioni.

 

 

 

Art.11

 Organizzazione e funzionamento degli Uffici

 

L’URP è  istituito, di norma, laddove si svolge l'attività di amministrazione attiva di maggior contatto con i cittadini, in locali facilmente accessibili e raggiungibili in modo agevole.

Gli Uffici sono dotati di spazi e strumentazioni adeguati a consentire sia le attività che richiedono la comunicazione diretta o telefonica con il pubblico (front office), che il contemporaneo svolgimento dei compiti e delle funzioni di supporto all'informazione, alla comunicazione, al godimento dei diritti di accesso e partecipazione, nonché di progettazione e realizzazione delle iniziative di ricerca, monitoraggio e innovazione organizzativa (back office).

L’URP garantisce un  orario di apertura al pubblico,  coincidente con quello degli uffici che hanno un maggior afflusso di pubblico.

Nell'ambito delle proprie competenze, i Dirigenti assegnano all’URP il personale necessario per il contestuale svolgimento di tutte le funzioni previste dal presente regolamento, ed un adeguato budget di spesa per la realizzazione delle diverse attività.

L’URP organizza la propria attività sulla base delle linee annuali di indirizzo della G.M., degli obiettivi assegnati ai Settori , delle risorse umane e finanziarie attribuite, e può avvalersi della collaborazione dell'associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale.

L'Ufficio dell’URP  è inserito nel servizio AA.GG. e Segreteria Generale , annualmente  trasmette al Sindaco, al Direttore Generale dell’Ente, al Segretario Generale, una relazione sulla situazione dell'URP e sulle attività svolte.

 

Art.12

 Competenze e professionalità del personale

 

In considerazione dei compiti innovativi che è chiamato a svolgere, sia nel rapporto con i cittadini che in relazione all'organizzazione interna, all’URP deve essere assegnato personale adeguatamente formato e che lo stesso resti nel Servizio per almeno cinque anni;

In particolare, il personale assegnato all’URP deve possedere i requisiti previsti dal Regolamento recante norme per l’individuazione dei titoli professionali del personale da utilizzare presso la P.A. per le attività d’informazione e comunicazione e disciplina degli interventi formativi approvati con D.P.R. del 21.09.2001, n.422, art.2 commi 2 e 4.

In ogni caso agli uffici per le relazioni con il pubblico non potrà essere adibito personale appartenente ad aree di inquadramento inferiore alla B del C.C.N.L. per il comparto Ministeri o in aree equivalenti dei C.C.N.L. per i comparti di contrattazione riguardanti le altre A.P. cui si applica il precitato regolamento. L’Amministrazione a tal fine, relativamente al predetto personale, individuato nell’ambito della propria dotazione organica, promuove la frequenza di corsi di formazione teorico-pratici organizzati in relazione allo specifico profilo professionale da ricoprire.

Inoltre il personale dell’URP deve possedere anche conoscenza approfondita dell’organizzazione comunale e conoscenze di base giuridiche e normative.

La formazione continua e l’aggiornamento del personale devono assicurare:

-          conoscenze relative ai processi di semplificazione ed alle innovazioni procedurali introdotte nell’Amministrazione Comunale;

-          conoscenze relative alle procedure in uso nelle altre Amministrazioni;

-          conoscenze di base delle dinamiche relazionali;

-          conoscenza di strumenti e tecniche per la costruzione di supporti di comunicazione (cartacei, video, telematici);

-          conoscenza di base di strumenti e tecniche di monitoraggio e ricerca sociale.

Il Responsabile dell’URP deve possedere i requisiti previsti dall’art.12 comma 2 del Regolamento precitato.

Al fine di sviluppare le competenze ed adeguare le conoscenze del personale, l'Amministrazione promuove, iniziative periodiche di formazione ed aggiornamento.

Negli uffici per le relazioni con il pubblico l’individuazione e la regolamentazione dei profili professionali sono affidate alla contrattazione collettiva.

Art.13

Ruolo dell’Ufficio Diritti dei Cittadini

 

Fermo restando che l’URP è funzionalmente inserito nella struttura amministrativa di cui fa parte, compete allo stesso lo svolgimento dei seguenti compiti:

-          comunicazione alla cittadinanza in ordine al ruolo, le funzioni e le modalità di accesso all’ URP;

-          Monitoraggio,  tramite indicatori qualitativi e quantitativi, della funzionalità dell’ URP. Sulla base dei risultati del monitoraggio, annualmente, l'Ufficio  preposto predispone linee di indirizzo e sviluppo per l'attività dell’ URP che trasmette al Direttore Generale, al Segretario Generale;

-          Supporto alle attività di informazione dell’ URP tramite l'aggiornamento costante della banca dati centrale;

-          Collaborazione alla selezione del personale destinato all’ URP e cura della formazione di ingresso dei nuovi operatori; promozione di iniziative di formazione e aggiornamento permanenti relative ai compiti specifici degli Uffici per assicurare la crescita omogenea della professionalità del personale e livelli qualitativi di prestazione il più possibile uniformi sul territorio cittadino;

-          Promozione e realizzazione di reti integrate tra l’ URP e con le altre Pubbliche Amministrazioni;

-          Promozione di funzioni innovative per assicurare un adeguamento costante degli Uffici alla loro missione specifica;

-          Monitoraggio delle attività di rilevazione del livello di soddisfazione dell’utenza, delle segnalazioni, delle proposte e dei reclami dei cittadini, per favorire le necessarie trasformazioni gestionali ed amministrative a livello cittadino.

 

 

 

 

Art.14

 Norma finale

 

            Il Presente Regolamento  entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo all’esecutività dell’atto di approvazione.

 

***********