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L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA CULTURA DI COMUNITÀ
Dopo l’attivazione dell’assistenza socio-educativa per l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, l’Ufficio di Piano Ambito S4, guidato dalla dr.ssa Daniela Sibilio, con Comune capofila Pontecagnano Faiano, ha incontrato i rappresentanti degli istituti, i responsabili dei servizi sociali comunali e dei distretti sanitari n. 65 e 68, riuniti nella sala convegni del Complesso ex tabacchificio Centola, per un primo confronto unitario sulle modalità attuative del servizio e sulle finalità strategiche del percorso intrapreso. “I professionisti incaricati, con competenze specifiche, sono presenti al 99% della domanda, ha affermato la Responsabile del Piano Sociale di Zona. Si tratta di ulteriori risorse per il rafforzamento e la valorizzazione del progetto educativo scuola-famiglia”. Al momento continuano a pervenire segnalazioni di alunni da integrare nelle assegnazioni, per cui prosegue la definizione degli adempimenti burocratici. L’assegnazione delle figure professionali rappresenta l’avvio di una sperimentazione che coinvolgerà direttamente, in forma congiunta e sinergica, i Comuni, le scuole, l’Asl ed i giovani professionisti. “E’ un patrimonio di risorse umane e professionali da far convergere verso l’unica finalità: il benessere della persona adolescente”. Per il coordinamento degli ottanta professionisti che si interfacceranno con oltre 120 bambini e bambine, l’Ufficio di Piano sarà operativamente affiancato dalla Cooperativa Sociale “Madre Teresa”, impegnata da anni nel settore. Il dialogo tra i partecipanti è proseguito con il confronto sulle prospettive dell’intervento. “I Sindaci si sono impegnati ad incrementare le risorse finanziarie per l’espletamento del servizio”, ha sottolineato la dr.ssa Sibilio. E’ stata richiamata, altresì, l’esigenza di lavorare nell’ottica di comunità, al fine di definire e strutturare percorsi esterni all’ambiente scolastico, valorizzando opportunità di incontro, di relazioni e convivenza. Infine, è stato evidenziato il tema della formazione da sviluppare non come sapere astratto, bensì sotto l’aspetto della riflessione sulla concreta esperienza in atto. I dirigenti scolastici ed i docenti presenti hanno manifestato la loro soddisfazione per “l’immediata attivazione del servizio, in risposta al crescente fabbisogno educativo, e per la ricchezza delle figure professionali messe in campo dal Piano Sociale di Zona, le quali lavoreranno in sintonia con il corpo docente”. Tutto ciò, hanno sottolineato, “arricchisce l’offerta della scuola, raccordando operativamente il dialogo con il territorio”. Hanno concluso i lavori gli interventi dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pontecagnano Faiano, Francesco Pastore, e del Sindaco Ernesto Sica, Presidente del Coordinamento Istituzionale. “Bisogna dare atto all’Ufficio di Piano di aver svolto un lavoro eccellente, per garantire l’avvio del servizio in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, ha affermato Pastore. Un lavoro complesso, per la delicatezza della problematica e per la molteplicità dei soggetti: scuole, servizi sociali comunali, asl, professionisti da mettere in campo”. Il Sindaco ha evidenziato “il valore della comunità che si prende cura di sé, assumendo consapevolmente come compito fondamentale la responsabilità nei confronti delle future generazioni. Ciò che si sta realizzando, ha affermato, costituisce l’aspetto più qualificante e pregnante di questa comune e solidale responsabilità, per la forza di sviluppare capacità di comprensione reciproca e cultura dell’inclusione. E’ tempo, ha concluso il Sindaco, di ripensare il welfare come esperienza di comunità”.

Pontecagnano Faiano 15. 10. 2014

Ufficio di Piano Comunicazione Istituzionale  

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