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PIANO DI ZONA AMBITO S4, INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ: APPROVATO LO SCHEMA DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA TERRITORIALE PER IL COORDINAMENTO DEI SERVIZI
Migliorare la qualità dell’integrazione scolastica e sociale degli alunni con disabilità. E’ l’obiettivo dello schema dell’accordo di programma territoriale finalizzato a garantire il coordinamento dei servizi in rete nell’Ambito S4 del Piano di Zona. L’intesa è sottoscritta dal Sindaco del Comune capofila, Ernesto Sica, dall’Asl, dalla Provincia di Salerno, dall’Inps e da tutti i dirigenti scolastici dell’Ambito S4. L’accordo è finalizzato al coordinamento dei servizi sociali, educativi e sanitari tesi all’ottimizzazione delle procedure di intervento per l’integrazione scolastica e sociale. L’obiettivo è rivolto a stabilire adeguate forme di integrazione per l’alunno disabile a partire dalla scuola del’infanzia e fino alle superiori, a rafforzare le progettualità sociali, educative e sanitarie, ad attivare procedure operative di intervento e a organizzare gruppi di lavoro interdisciplinari per la realizzazione di un sistema condiviso di monitoraggio e valutazione partecipata. Si intende, inoltre, favorire una serie di percorsi integrati per migliorare la qualità della vita e valorizzare il concetto di diversità umane quale risorsa aggiuntiva per la società, con una dettagliata attenzione ai flussi finanziari, erogabili sulla base della normativa vigente e destinati alla realizzazione di interventi comuni e coordinati.

A tal proposito, l’ufficio di Piano individua uno o più referenti dell’ambito territoriale nei G.l.h.o. (Gruppo di lavoro operativo per l’handicap) e G.l.h.i. (Gruppo di lavoro di istituto per l’handicap) presenti presso le istituzioni scolastiche, per mezzo degli operatori del servizio sociale professionale o del segretariato sociale, al fine di raccordare la programmazione scolastica per l’alunno con disabilità con il progetto globale di vita dello stesso, allargando al territorio la programmazione educativa prevista dalla scuola e la programmazione sanitaria. Le istituzioni scolastiche, dunque, dopo l’iscrizione degli alunni riconosciuti con relativa diagnosi funzionale da parte dell’Asl, istituiscono gli appositi organismi per favorire la programmazione, il raggiungimento degli obiettivi e predisporre la redazione del profilo dinamico-funzionale e del piano educativo individualizzato.

Il Presidente del Coordinamento istituzionale, Ernesto Sica, dichiara: “Stiamo svolgendo un accurato lavoro di rete, coordinando gli interventi a favore degli alunni con disabilità messi in campo dai vari soggetti istituzionali. Tutto ciò al fine di definire un percorso di integrazione, assicurando interventi di inclusione e sostegno, facilitando la piena esplicazione dell’attività scolastica degli alunni con abilità diverse, nel contesto di una normalità della vita sociale. Sarà nostro impegno prioritario verificare la tenuta istituzionale dell’accordo sottoscritto, valutandone, altresì, l’efficacia sul piano operativo. Stiamo interpretando una politica di tessitura e di raccordo con le istituzioni locali, mettendo in campo la strategia delle sinergie e della collaborazione interistituzionale, all’altezza delle sfide complesse che provengono dai territori”.

Per l’Assessore ai Servizi sociali Francesco Pastore “l’accordo risulta essere fondamentale ai fini del miglioramento dell’integrazione scolastica e sociale degli alunni con disabilità e, allo stesso tempo, conferma l’importanza della sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte”.

Pontecagnano Faiano, 10 ottobre 2013
L’Ufficio Stampa  

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