Elezioni Politiche 2022: entro il 31 luglio l’opzione di voto in Italia per i residenti all’estero

Data:

27 lug 22

Descrizione

ELEZIONI POLITICHE DEL 25 SETTEMBRE 2022 - TERMINI E MODALITÀ DI ESERCIZIO DELL'OPZIONE DI VOTO IN ITALIA PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO

Con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 96 del 21 luglio 2022, il Signor Presidente della Repubblica ha sciolto le Camere.

Con D.P.R. n. 97 della stessa giornata è stata fissata al 25 settembre 2022 la convocazione dei comizi per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. I cittadini residenti all’estero voteranno per i candidati della Circoscrizione estero.

Si ricorda che il voto è un diritto tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica ed eventuali cambi di residenza presso l’Ufficio consolare di appartenenza.

È POSSIBILE IN ALTERNATIVA, PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO E ISCRITTI ALL’AIRE, SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 31 Luglio 2022 (il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni). Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime consultazioni politiche, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare - presso i seggi elettorali in Italia - per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero. L’opzione di voto in Italia può essere esercitata in occasione di ogni consultazione ed è valida limitatamente ad essa.

L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore, preferibilmente utilizzando l’apposito modulo allegato al presente avviso, reperibile anche presso i consolati e sul sito www.esteri.it. La richiesta può anche essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma autografa dell’elettore. In entrambi i casi la richiesta di opzione sarà considerata valida solo se accompagnata da copia di un documento di identità in cui sia riportata la firma del richiedente.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta elettronica sia stata ricevuta in tempo utile dall’Ufficio consolare di appartenenza. La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza
(Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

Ultimo aggiornamento

29/07/22, 11:07